Crescita sostenibile ed energia rinnovabile

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Creato Mercoledì, 09 Novembre 2011 Scritto da francesco

Crescita sostenibile ed energia rinnovabile

Entro il 2050 tre quarti della popolazione mon¬diale abiterà in una città.
Inquinamento dell'aria e dell' acqua, la scarsità di risorse idriche e l' au¬mento dei gas serra causeranno un innalzamento generale della temperatura e del livello del mare. Alcune città e addirittura alcuni paesi non saranno più abitabili. Inquinamento dell'aria e dell'acqua, in particolare nei paesi in via di sviluppo, costituiscono una minaccia per la salute pubblica.

Inoltre, le risorse idriche saranno sempre più scarse pro¬ vocando conflitti e ponendo dei limiti ai raccolti agricoli. La scelta delle fonti di energia è il cuore della soluzione di tali questioni. I:innovazione tecnologica e la discussione politica a livello multilaterale sono fattori indispensabili per affrontare il futuro del pianeta.
Le innovazioni tecnologiche che avranno di certo le maggiori ricadute sulla sostenibilità delle cit¬tà saranno l'utilizzo conveniente sia dell'energia solare sia dei processi di desalinizzazione. Anche l'alta penetrazione di mercato delle automobili elettriche contribuirà a questo scopo. Quando il costo dell'energia da fonti non rinnovabili sarà uguale o superiore al costo dell' elettricità prodotta, ad esempio, con pannelli solari, le industrie e gli individui matureranno rapidamente una coscienza ecologica. Le cellule fotovoltaiche sono in continuo sviluppo e sono richiesti solo due anni, perché producano l'energia necessaria per la loro costruzione. Nei restanti venticinque anni della loro vita le cellule fotovoltaiche producono elettricità con un impatto ambientale nullo. Quando l'elettricità generata dal sole avrà un costo pari a quella disponibile oggi in rete, l'energia solare sarà largamente adottata e le città andranno verso la sostenibilità.
L’uso di veicoli elettrici, se abbinato alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili, eliminerà del tutto le emissioni di gas serra dal settore dei trasporti, tra i maggiori produttori di anidride carbonica del pianeta. Per avere una diffusione capillare e conveniente dei veicoli elettrici sono necessari dei miglioramenti nella capacità e nel¬ la durata delle batterie. Diventano indispensabili batterie ricaricabili in meno tempo e con una vita più lunga. Questi ostacoli tecnici potranno essere superati solo grazie ad investimenti nella ricerca avanzata dei materiali. Quando saranno raggiunti dei risultati il contributo del settore dei trasporti all' effetto serra sarà ridotto a livelli sostenibili.
Lo sviluppo di processi di desalinizzazione efficienti dal punto di vista energetico farà in modo che la conversione dell'acqua salata in acqua potabile e per l'irrigazione non abbia conseguenze ambientali. La crescente scarsità d'acqua sarà causa di conflitti non solo in Medio Oriente e Nord Africa. É importante notare che la crescita delle città dipende dalla fornitura d'acqua potabile. Oggi la desalinizzazione dell'acqua di mare è costosa e richiede molta energia.
Le innovazioni tecnologiche da sole non rende¬ ranno le città sostenibili. La volontà politica e la convenienza economica devono essere tali da indurre all'adozione di misure di tutela ambientale. La riduzione di emissioni di gas serra grazie, ad esempio, alla coibentazione degli edifici è un ottimo risultato di quelle politiche mirate a influire sulla sostenibilità ambientale. Ciononostante in tutto il mondo ci sono ostacoli per risparmia¬ re energia. I costruttori non pagano la bolletta e dunque hanno sovente scarsi incentivi a progettare edifici con sistemi d'illuminazione a consumo ridotto. Allo stato attuale della tecnologia ci vor¬rebbe così poco per risparmiare energia e denaro in molti ambiti della vita quotidiana.
Secondo la National Academy of Sciences, un or¬ganismo di ricerca degli Stati Uniti, i consumi di energia potrebbero essere ridotti del 30% entro il 2030 semplicemente usando le tecnologie attualmente disponibili. Gli ostacoli' maggiori sono le abitudini delle persone e gli interessi consolidati di interi settori produttivi. In molti paesi del mon¬do l'inquinamento dell'aria e dell'acqua non ha alcun costo per chi inquina. In tal modo s'incen¬tiva l'industria a danneggiare la salute pubblica. Solo le politiche concertate a livello multilaterale e adottate dai singoli Stati possono far usufruire le generazioni future di risorse disponibili per la crescita economica. Questa è la definizione di sviluppo sostenibile. Solo se si riuscirà a combinare la convenienza economica con la volontà politica d'incentivare al risparmio di energia si ridurranno gli effetti sul pianeta delle emissioni di gas serra. Il vero problema è che le fonti di energia fossile sono limitate e soltanto un giusto mix con le fonti rin¬novabili permetterà alle generazioni future di abi¬tare un pianeta la cui aria sia ancora respirabile. La politica ha il ruolo d'impostare dei comportamenti i cui benefici si vedranno nel medio e lungo perio¬ do, ma forse è chiedere troppo. Una risposta utile allora potrebbe arrivare dalla società civile che con la coscienza di voler un mondo migliore crei pres¬sione, affinché la politica imponga comportamenti sensati a se stessa e agli altri.

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